Osteopatia e ginnastica posturale

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Osteopatia e ginnastica posturale

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Negli anni si sono creati specifici metodi di allenamento atti a prevenire infortuni, a correggere la postura, alla riatletizzazione ecc…

Pilates, ginnastica posturale, ginnastica dolce, esercizio correttivo sono solo alcuni

esempi di queste metodiche.

Si può davvero correggere la postura? Andiamo a scoprirlo!

ANATOMIA

“L’osteopatia è anatomia, anatomia e ancora anatomia!”

A.T Still creatore dell’osteopatia.

La definizione di postura si è evoluta negli anni, ma quasi tutte condividono l’idea che la postura sia la risultante di meccanismi complessi atti a diminuire il consumo energetico, mantenendo l’omeostasi (equilibrio) dell’organismo e cercando di mantenere uno stato di confort evitando il dolore.

I meccanismi con cui l’organismo ricerca questi obiettivi sono molto complessi e non è scopo di questo articolo approfondirli.

osteopatia-ginnastica-posturale-osteopatica-riccardo-bagagli-torino

Ciò che ci interessa sapere è che la nostra postura si è evoluta per adattarsi alla stazione eretta contro gravità. L’intero organismo, dal sistema muscolo scheletrico a quello neurologico, ha adottato delle strategie per contrastare questa continua forza che tende a “schiacciarci” e a “chiuderci”.

Da questo concetto lo studio della biomeccanica ci rivela come ad esempio la nostra colonna vertebrale presenta diverse curve (cifosi e lordosi) per adattarsi al meglio, invece di presentare una colonna completamente rettilinea.

Ovviamente la postura ideale è quella che presenta tutte le parti del corpo perfettamente in equilibrio, con distribuzioni del peso ideali.

Ma è davvero possibile?

No! La postura è influenzata non solo dalla gravità. Il nostro organismo è influenzato da moltissime variabili interne ed esterne, come ad esempio:

  • Il sistema visivo e uditivo
  • Il sistema masticatorio
  • Il piede (camminare)
  • I visceri
  • Il contesto sociale (lavoro, famiglia, amici)
  • Attività fisica e sedentarietà
  • Nutrizione

Come può il nostro organismo presentare una “postura perfetta” lottando contro tutto questo?

E allora forse è meglio definire la postura come un adattamento personale al mondo interno ed esterno.

Non è solo il modo con cui affrontiamo la gravità, ma anche come ci rapportiamo al modo esterno. La postura è una forma di comunicazione.

Per questo motivo l’osteopata non cerca di riportare in equilibrio l’organismo, ma di far ritrovare la capacità naturale di adattarsi!

PATOLOGIA

In questo capitolo non è possibile elencare tutte le patologie esistenti che influiscono o che sono influenzate dalla postura.

Possiamo però dire che nella maggior parte dei casi il paziente con “problemi” posturali si presenta da un medico o terapista per problemi legati all’apparato muscolo scheletrico.

Tendiniti, algie muscolari e dolori articolari sono solo alcuni esempi.

Spesso il paziente trova la causa nella postura e il termine utilizzato frequentemente è “cattiva” postura o postura “sbagliata”. Ci riferiscono che stanno seduti male, che dormono in posizioni non consone, che cammina nel modo sbagliato ecc…

In realtà vedremo come le patologie si presentano non tanto per atteggiamenti posturali errati, ma per la sedentarietà e il sovraccarico.

STILE DI VITA

Se leggete i miei post e articoli sapete già che il problema più importante di questi anni è la sedentarietà, magari unita anche ad un’alimentazione sbagliata.

Il corpo è fatto per muoversi e noi stiamo fermi 8 ore davanti ad un pc, alla televisione, ai videogiochi e al cellulare.

Anche l’opposto, ossia un’eccessiva usura può essere un problema. Lavori o sport con gesti ripetuti o posizioni particolarmente scomode possono essere il preludio ad affezioni muscolo scheletriche.

A tutto questo bisogna aggiungere l’alimentazione e il contesto sociale. Alcuni esempi sono il colon irritabile che porta la persona ad avere paura di mangiare e l’infiammazione intestinale tende a creare un atteggiamento di flessione anteriore per sentire meno dolore. Nel contesto sociale ad esempio la timidezza anch’essa comporta un atteggiamento di chiusura anteriore.

La postura mantenuta in una certa posizione troppo a lungo sembra essere il reale problema e non tanto il come ci sediamo, dormiamo ecc…

TERAPIE

trattamento osteopatico riccardo bagagli torino

Escludendo condizioni gravi dove solo le operazioni chirurgiche possono aiutarci, la maggior parte delle terapie utilizzate per migliorare la postura sono quelle manuali, come anche l’osteopatia.

Massoterapia, fisioterapia, osteopatia sono solo alcuni esempi e tutte utilizzano tecniche manuali per migliorare la condizione dell’organismo, ma con metodologie diverse.

I benefici sono importanti, ma a volte non bastano, in quanto come detto in precedenza, se il problema è la sedentarietà o l’over-use allora dobbiamo fare un passo in avanti.

Ecco che ci viene in aiuto il movimento!

GINNASTICA POSTURALE

Piccola premessa. Spesso semplicemente avere una vita attiva, camminare, andare in bici e salire le scale, comporta dei netti miglioramenti.

squat esercizi ginnastica posturale

I benefici del movimento sono davanti agli occhi di tutti, eppure spesso vengono “snobbati”, perché muoversi comporta un impegno che non tutti sono capaci di mantenere.

Il movimento è a tutti gli effetti una medicina preventiva e curativa, i benefici non solo a livello del sistema muscolo-scheletrico, ma ad esempio anche quello viscerale, neurologico e psico-emotivo!

Come tutte le terapie però ci sono indicazioni e contro-indicazioni ed è per questo che è fondamentale chiedere sempre ad un esperto del settore prima di intraprendere qualsiasi tipo di percorso di attività motoria.

Fatta questa premessa entriamo nel vivo dell’articolo.

La ginnastica posturale è un’attività che comprende una serie di esercizi e strategie di allenamento mirate a “migliorare” la postura.

In questo contesto migliorare la postura significa individuare alterazioni dell’equilibrio della forza muscolare, della mobilità articolare e della consapevolezza dei propri schemi motori e cercare di migliorarli.

Le terapie manuali e farmacologiche ci aiutano molto a eliminare il dolore e a migliorare alcuni di questi parametri, ma solo allenando il nostro corpo riusciremo a mantenere il corpo sano.

Per questo motivo è fondamentale:

  • rinforzare i muscoli con esercizi specifici
  •  aumentare la mobilità delle articolazioni
  • riprendere consapevolezza dei movimenti che il nostro organismo è in grado di fare

La ginnastica posturale dunque può essere utile per il sedentario, ma anche per lo sportivo, perché entrambi i soggetti possono presentare questi parametri alterati.

Ad esempio uno sportivo che facendo pesi sente sempre male alla spalla, nonostante sia forte, nonostante faccia molto movimento, avrà bisogno di capire se nei suoi movimenti è presente un’alterazione che porta ad avere dolore.

E così anche per il sedentario, che non muovendosi molto, tenderà ad avere determinati gruppi muscolari molto deboli e articolazioni poco mobili.

OSTEOPATIA E GINNASTICA: UNA FORTE ALLEANZA

Quando una persona presenta delle problematiche la prima cosa da fare è capire a 360 gradi il perché sono insorte.

osteopatia palestra ginnastica posturale

Grazie alla visita osteopatica possiamo indagare a pieno i processi che hanno portato il paziente in questa condizione.

L’obiettivo dell’osteopata è sempre lo stesso, ossia eliminare tutte le limitazioni al normale processo di auto-guarigione dell’organismo.

Come detto in precedenza a volte non basta.

Questo è il motivo per cui aggiungo sempre una valutazione posturale/chinesiologica più approfondita.

Sia che il paziente sia alle prime armi, sia che il paziente sia uno sportivo esperto, valuteremo insieme eventuali programmi di allenamento per rinforzare il corpo!

Riccardo Bagagli
Osteopata, Chinesiologo, Massaggiatore sportivo, Preparatore atletico

Altri Articoli

Prenota la tua visita